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sabato 22 maggio 2010

Amelia - Serena, me lo dai un consiglio serio sui libri?


Alla fine sono andata da Serena, la mamma di Ale, che siccome lavora in biblioteca di libri se ne intende, e le ho chiesto cosa leggeva da bambina.
Mi ha detto che le era piaciuto tanto Piccole Donne, e che tutte le bambine alla sua età lo leggevano, soprattutto perché c'era Jo, l'unica delle sorelle che non passava tutto il tempo a pensare ai fidanzati ma invece voleva fare la scrittrice.

- Ma secondo te lo posso leggere anch'io?
- Certo che puoi - mi ha detto lei - anche se le bambine che lo prendono in bilioteca a volte lo trovano un po' lungo. Però te ne posso consigliare un altro. Si chiama Ascolta il tuo cuore di Bianca Pitzorno.
- Bianca Pitzorno? quella dell'Incredibile storia di Lavinia?
- Sì proprio lei. Sono sicura che questo libro ti piacerà.

Be' lo sapete? Serena aveva proprio ragione. Il libro l'ho cominciato subito e sono già arrivata a metà. Parla di una bambina, Prisca, che da grande vuole fare la scrittrice, proprio come me (anche se io voglio pure fare la giornalista), e delle sue avventure in IV D, con delle amiche del cuore, delle nemiche antipaticissime e una maestra terribile che si chiama Arpia Sferza.

Serena mi ha anche promesso che mi presterà altri libri, e anche qualcuno sui pirati, che sono i miei preferiti.
Vi farò sapere!

Amelia - I libri di Zia Giovanna

Zia Giovanna a casa ha tre scaffali pieni dei libri che leggeva da bambina. Le ho chiesto di sceglierne qualcuno, i suoi preferiti.
Mi ha risposto che ci doveva pensare un po', è andata in cucina, si è fatta un té, poi si è seduta alla sua scrivania e ci è rimasta seduta per tre ore.
Quando le ho chiesto se ci aveva pensato mi ha riposto:
- Pensato? A cosa avrei dovuto pensare?
Insomma si era completamente dimenticata della mia domanda.
Allora gliel' ho rifatta, e lei mi ha risposto di slancio: Pippi Calzelunghe!
C'era da dubitarne?

Poi però mi ha citato un paio di autori che non avevo mai sentito nominare. (e ti pareva!) Un tale Scamuffo de Bortolis, che scriveva romanzi ambientati nel mondo dei cavalieri (tipo Crostino alle crociate e il Torneo dei Cuorinfranti) e Mandorla Bonvesina, l'autrice di C'è nebbia nel Castello, accendi i fari. Io ho anche cercato su google ma non ho trovato niente. Comunque i libri sullo scaffale della zia ci sono. Magari li leggo, e poi vi dico come sono.

Amelia - Ma Zio Gatto cosa legge?


- Allora Zio Gatto, ma tu che libri leggevi quando eri piccolo?
- Ah, io ero appassionato dei libri di Jack London...
- Jack London, e chi è?
- Come chi è? E' un grande scrittore americano dell'800. Era uno poco regolare, che ebbe una vita avventurosa e vagabonda. Fece tanti lavori diversi: lo strillone di giornali, il pescatore di ostriche, il lavandaio, il cacciatore di foche, l'agente di assicurazioni, il coltivatore e, anche il cercatore d'oro nel Klondike...
- Nel Klondike? Come Zio Paperone?
- Come Zio Paperone, sì, e anche come tanti altri. All'epoca erano molti quelli che partivano per il selvaggio nord sperando di trovare una miniera d'oro, o anche una bella pepita, e diventare ricchi. Lui non trovò nessuna miniera, ma raccontò le avventure che aveva vissuto nei suoi libri, e fece fortuna con i romanzi, come Zanna Bianca e Il richiamo della foresta.
- E di che parlano?
- Della corsa all'oro. Ma anche del rapporto tra l'uomo e la natura, e tra l'uomo e gli animali. Infatti il protagonista è un cane da slitta.
- Ah ecco, ti pareva che non tiravi fuori un libro che parlava di animali. Secondo me tu eri fissato già da prima. Ora capisco perché la Grande Gattara ti teneva sott'occhio!
- Miaoooooow!

Amelia - Non ci fate ammuffire, leggete!


Domenica 23 maggio (domani) è il giorno della lettura. A me piace leggere, e ci mancherebbe, visto che sono il personaggio di un libro! Spero che a voi piacciano i libri perché sapete, i personaggi dei libri, come me, esistono solo quando qualcuno legge le loro storie, tutto il resto del tempo stanno a impolverarsi negli scaffali di qualche libreria, e si annoiano a morte.

Comunque per questa giornata ho pensato di chiedere agli abitanti di Abbatelesto (beh, non tutti però, sono troppi!) qual è il loro libro da bambini preferito (perché a me, sinceramente, dei libri per grandi non me ne importa un fico secco).

Ho cominciato da Zio Gatto, anche perché sta qui, proprio accanto a me (mai una volta che mi lasciasse in pace!) . E adesso leggete l'intervista.

venerdì 16 aprile 2010

Amelia: Detective bambini

Zio Gatto mi ha fatto capire che tutti possono trasformarsi in detective se hanno buone orecchie, testa sveglia e occhi attenti, anche noi bambini. E zia Giovanna, che di libri se ne intende, mi ha detto che io e Ale non siamo gli unici bambini protagonisti di gialli. Se vi piacciono le inchieste e i misteri potete leggere anche

Hanna, Fou di Beatrice Masella, edito da Sinnos. Le avventure di una ragazzina che abita su un barcone a Cervia e della sua tribù di amici. Anche lei ha un aiutante a quattro zampe, il suo cane Fou, molto più simpatico di Zio Gatto....come dici Zio Gatto, se non la smetto di scrivere che tu sei il mio aiutante non mi dai più le tartine al salmone? Noooooooooooo.......









I misteri di Teo, di Luisa Mattia e Janna Carioli, edizioni Lapis
Una serie ambientata ad Altofonte, una città immaginaria tra Lazio e Toscana, che ha come protagonisti Teo, una ragazzina di 12 anni, e il suo amico Nicola, alle prese con misteri etruschi e crimini archeologici. Teo ha un bellissimi sito web, curato dalle autrici, nel quale si raccontano le sue avventure e si spiega cosa sono i gialli.



La serie dei Piccoli investigatori di Ron Roy, della casa editrice Piemme (link), in cui tre amici si ritrovano alle prese con terribili misteri che con un po' di coraggio e di sangue freddo si rivelano meno misteriosi del previsto. Per chi ama il brivido (a partire dai 7 anni)









Sempre la casa editrice Piemme pubblica anche la serie di Nancy Drew. Questa è una serie che risale addirittura agli anni 30, la leggeva anche zia Giovanna da piccola e racconta le avventure di una rgazzina americana, Nancy Drew, appunto, che riesce a risolvere anche gli enigmi più intricati (dai 12 anni).







Se invece preferite le atmosfere parigine, seguite le avventure di Annette e Fabrice nei Gialli di vicolo Voltaire, di Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario (dai 9 anni, Piemme)