venerdì 18 ottobre 2013

Il veleno invisibile - versione dei bambini della Francesco Crispi

Incipit

"Astrid lavorava per il professor Brown da vent'anni, e mai, neppure una volta, aveva trovato  la porta della biblioteca chiusa a chiave prima di quel giorno.
Dopo aver bussato varie volte finalmente si decise a prendere il mazzo di chiavi che portava attaccato al grembiule e ad aprire la porta. Nella stanza, immersa nella semioscurità, Astrid intravide un'ombra per terra. Si avvicinò e gettò un urlo: quello era il professor Brown! Posò il vassoio sul tavolo, si inginocchiò e gli toccò il polso: era morto.
Era evidente che era stato avvelenato, ma da cosa? Nella stanza non c'erano cibi o bevande. L'unico indizio era il libro che il professor Brown  stava sfogliando prima di morire. Era il libro che gli era arrivato per posta proprio quella mattina".

La polizia indaga, ma non scopre niente. Ma per fortuna un pinguino che fa il giornalaio e che conosce molto bene il professor Brown perché gli vende il giornale tutte le mattine, decide di indagare lui. Questo pinguino vive con un delfino ed è superintelligente. Ha anche un aiutante che si chiama Dragon ed è piuttosto belloccio. Mentre fa le indagini nella biblioteca del Professor Brown il pinguino scopre che il veleno era nascosto tra le pagine del libro, e che sul libro c'è un numero scritto a mano. Siccome è super intelligente capisce che quel numero è la combinazione di una cassaforte nascosta dietro un quadro. Dentro la cassaforte ci sono i compiti scritti di uno dei suoi studenti. Hanno tutti dei voti orrendi! Il pinguino capisce che è stato lui ad uccidere il professore per vendetta, e che quel codice era il messaggio segreto della vittima per farlo arrivare al colpevole.
Purtroppo però le sue indagini sono ritardate dal fatto che nessuno si fida di lui perché è un pinguino e dalla sua fidanzata che lo chiama venti volte al giorno per parlare delle bomboniere. Lui allora va a trovarla a casa e colpo di scena! la trova mentre si sta baciando con il suo aiutante Dragon. Oh no! Dragon, d'accordo con lo studente, ha anche preparato una trappola per lui. Infatti il pinguino precipita in una botola, arriva nelle fogne e lì deve vedersela con un pinguino feroce ed un enorme ratto. Ma per fortuna è super intelligente e ha una soluzione, un bel pezzo di formaggio! Il ratto scappa e lui trova una via d'uscita, una porta segreta.
Tutto finisce bene. Lo studente viene arrestato, il pinguino lascia la fidanzata e tutti capiscono che lui è superintelligente e si possono fidare di lui anche se è un pinguino. Mai giudicare gli altri con i pregiudizi!


questo bellissimo racconto giallo è il risultato di un laboratorio svolto al Villino Corsini di Villa Pamphili con i bambini della  IV della scuola Francesco Crispi.

Qui trovate alcune note sul laboratorio.

martedì 28 maggio 2013

5 domande a Valentina Speed

Ale ed io (ed anche io! dice Zio Gatto) riceviamo un mucchio di lettere in cui ci chiedete di sapere qualcosa di più su Valentina Speed. Per questo abbiamo deciso di chiamarla al telefono e di farle direttamente qualche domanda. Siete pronti a leggere le risposte? E allora andiamo!


1. Quanto tempo passi al computer?
Un paio d'ore al giorno. Non mi piace stare troppo ferma. Ma con i miei amici abbiamo creato un minicomputer che ci permette di rimanere in contatto fra di noi sempre, così se uno ha bisogno di qualcosa o c'è un'emergenza non perdiamo tempo. E' meglio di quella fuffa che trovate nei negozi, e ci mancherebbe, l'abbiamo fatto noi! e poi così non abbiamo bisogno di fotine, cuoricini e foto di gatti...ehm scusa Zio Gatto, non volevo dire a te....

2. Dove possiamo trovare dei vestiti come i tuoi?
Ma che razza di domanda è dove trovare i vestiti come i miei? Addosso a me, è ovvio. Se volete dei vestiti come i miei, che però siano i vostri e di nessun altro, comprate delle normali magliette nel colore che preferite e scriveteci o disegnateci sopra con i pennarelli per tessuto quello che vi pare. E così anche a voi faranno delle domande stupide come questa!

3. Fai qualche sport?
Ehm, qualcuno... a parte lo skizzopattino, faccio surf, sci, arrampicata, motocross, parkour, basket e karate. E poi ovvio, in estate nuoto!

4. Come fai ad essere sempre in giro? Non bisogna essere ricchi per viaggiare?
Ma no, certo che no! A meno che tu per viaggiare non intenda spaparanzarsi nella piscina di un albergo a 4 stelle. Io non sono ricca, per vivere faccio il meccanico, solo che invece di farlo in una città sola lo faccio in giro per il mondo. Aggiusto le macchine, le barche, gli elicotteri e i deltaplani di un sacco di gente. Loro mi chiamano e io vado.

5. Dove abiti?
Non ve lo dirò mai :-P
La verità è che l'unica casa che ho è quella di mia nonna, dove vado ogni tanto a farmi coccolare (mia nonna sa cucinare benissimo ed è supersimpatica) , ma per il resto del tempo sono sempre in giro, un po' qua e un po' là, ospite dei miei amici. Ne ho tantissimi e tutti segreti...

6. Ce l'hai un fidanzato?
- Ehi ma questa è la sesta domanda, e avevi detto che erano solo 5.
-E allora?
- E allora... si è fatto tardi, e la nonna mi aspetta! Ciaooooooooo!


martedì 21 maggio 2013

Amelia e la Leggenda di Lagonero: è uscito!!!!!!

- Ce l'abbiamo fatta, da qualche giorno siamo in libreria e on line con la nostra nuova avventura : La leggenda di Lagonero!
- Parla per te Amelia, questa non è la nostra nuova avventura, questa è la TUA avventura, tua e di quell'amico tuo, come si chiama?
- Zio Gatto?
- No, non Zio Gatto, Amelia. Non è un animale il tuo amico, ma un bipede con i capelli biondi.
- Non pensavo fossi geloso.
- Geloso...... io???????????? Ma figurati! Anzi per dimostrarti che non sono geloso, sarò io a presentare la nuova avventura. Curiosi di sapere come va a finire? Be', non possiamo mica dirvelo, ma possiamo dirvi di che si tratta

"E' estate e Amelia è stata trascinata da sua zia in un paesino in mezzo alle montagne, in casa di una scrittrice di libri horror che si veste come una strega. In più si è anche slogata una caviglia ed è costretta a passare il tempo chiusa in casa. Che vacanze orribili! Tutto cambia però quando Sebastiano, figlio di uno strano archeologo, coinvolge Amelia in un'indagine sui misteri di Lagonero."

- Accidenti, detto così fa un po' paura, ed in effetti in certi momenti è stato davvero spaventoso.
- Ma dai, è solo la copertina che fa paura. Con quel mostro!
- La copertina? Fammela vedere!
- Eccola!



- In effetti!
- Ma è vero che avete incontrato la Grande Gattara?
- Shhhhh! Ale, non dire queste cose, è un segreto.
- Ho capito che è un segreto, ma io sono un tuo amico, devo saperlo!
- Beh, se proprio devi saperlo, leggi il libro!
- Grrrrrrrr!

giovedì 31 gennaio 2013

La ricetta delle tartine al salmone di Zio Gatto

Ormai lo sapete tutti che quando c'è da impegnarsi per qualcosa di importante Zio Gatto non si tira mai indietro, e anche stavolta ha dato il meglio di sé. E quindi ha deciso di partecipare alla giornata delle ricette libere con una sua personale....
"Ehm ehm"
"Sì che c'è?"
"Non è che ti sbagli a  spiegare la ricetta? Forse è meglio se scrivo io"
"Ma zio! Tu non sai scrivere al computer! L'ultima volta hai schiacciato tutti i tasti insieme e hai scritto una cosa tipo gghhkjkòjljhjkbkgugdiugòhljòjàpoj! Non si capiva niente!"
"Uff! che noiosa che sei! L'ho fatto apposta a scrivere gghhkjkòjljhjkbkgugdiugòhljòjàpoj, è topesico antico, ignorante di una nipote che non sei altro!"
"Topesico antico? Sarà...comunque questa ricetta che hai deciso di presentare, è una di quelle del tuo libro di cucina ottozamp..., cioè volevo dire, ottomana?"
"No no no, questa è una ricetta del famoso cuoco Alonso Quickeat, che preparava ricette in dieci minuti al massimo e le trangugiava in meno di uno. Non ho molto  tempo per cucinare in questo periodo".
"E perché, che devi fare?"
"Devo dormire. E' inverno e i gatti dormono in inverno"
"Ma zio non sei mica un orso che vai in letargo!"
"Lo dici tu, comunque la vuoi sentire si o no questa ricetta?"
"E va bene, avanti"
"Bene. punto primo procuratevi del buon pane per tartine.
punto secondo, procuratevi del buonissimo salmone affumicato
e punto terzo..."
"Punto terzo?"
"...dell'ottimo yogurt greco, o dell'ottima panna acida, a vostra scelta basta che siano ottimi. Ora procedete. Ritagliate dal pane per tartine dei piccoli quadrati della misura adatta alla vostra bocca, poi mettete un primo strato di yogurt, una fettina di salmone arrotolata, un altro strato di yogurt e completate con uno stuzzicadenti in cui avrete infilato un'oliva denocciolata"
"Tutto qua? Non ti sei sprecato tanto"
"Uff. Perché secondo te solo le ricette lunghe e laboriose sono buone? Guarda che questa è davvero speciale, e poi se proprio vuoi metterci più tempo puoi mescolare lo yogurt con del cetriolo grattugiato, o con dell'aneto o ancora con dell'erba cipollina, oppure puoi metterci una fettina di limone o di avogado. Insomma FAI COME TI PARE!"
"Va bene, va bene, non ti scaldare, ma almeno si può vedere il risultato di questa nouvelle cuisine?"
"Eccolo!"

"E si può anche assaggiare?"
"Assaggiare? Beh sì, se proprio ci tieni. Però ricordati che i bocconcini sono stati tagliati a misura della mia bocca, che è...ENORME!"


martedì 29 gennaio 2013

Arriva una nuova avventura: La leggenda di Lagonero


E' quasi tutto pronto per raccontarvi le nostre nuove avventure , si tratta solo di cambiare tutt.... ehm di fare qualche picccola correzione e potremo uscire in libreria.

intanto Chiara Nocentini si sta dando da fare per riuscire a consegnare le illustrazioni in tempo. Mica facile! stavolta ne abbiamo passate così tante che per disegnare tutto quello che è successo ha già consumato dieci matite!

Comunque siamo buoni, e per non farvi stare troppo in ansia abbiamo deciso di darvi qualche anticipazione, e abbiamo chiesto a quella sciamannata della nostra autrice di interrompere per un attimo il suo nuovo romanzo (ancora una roba sui draghi, come se non ne avessimo visto abbastanza negli ultimi mesi, ma d'altronde quella è una che quando va in fissazione per qualcosa ci si inchioda) e di scriverci uno di quei riassuntini che sa fare lei:



"E’ estate e tutti quelli che Amelia conosce sono in vacanza in posti meravigliosi. Solo lei ha avuto la sventura di essere trascinata da sua zia in un paesino in mezzo alle montagne, pieno di leggende misteriose, in casa di una scrittrice di libri horror che si veste come una strega. In più si è anche slogata una caviglia ed è costretta a passare il tempo chiusa in casa. Tutto cambia però quando una strana signora che ama i gatti viene arrestata con l’accusa di essere una terrorista, arriva la televisione e il figlio dodicenne di un vecchio archeologo la coinvolge in un’indagine sui misteri di Lagonero. Amelia si troverà a doversi confrontare con la magia della vita, le false credenze, i raggiri di un amministratore e soprattutto con il mistero più grande di tutti, quello dei sentimenti, trovando una guida preziosa proprio nella svampita e confusionaria Zia Giovanna."


giovedì 15 marzo 2012

Il mistero dei cloni giganti


E' appena uscito il nuovo episodio di Amelia e Zio Gatto.
Si chiama "Il mistero dei cloni giganti" ed è sempre un giallo, molto intricato e anche molto divertente. Zio Gatto è più rompiscatole che mai (sembra che addirittura qualcuno lo farà sparire, ma forse non perché è rompiscatole...)
Insomma mentre Amelia ed Ale si allenano per la gara di skizzopattino, in paese appaiono incredibili mosche giganti e personaggi tutti uguali tra loro. Zia Giovanna si licenzia e quel che è peggio qualcuno sparisce nel nulla. Insomma ce la farà Amelia a risolvere l'enigma senza i suoi amici? certo perché ad aiutarla arriveranno....no, non ve lo dico, altrimenti vi rovino la sorpresa!


"Il mistero dei cloni giganti" , di Anna Lo Piano, illustrazioni di Chiara Nocentini, Sinnos editrice


giovedì 26 maggio 2011

Laboratorio sul giallo alla scuola Francesca Morvillo

Ciao a tutti. Martedì pomeriggio siamo stati alla scuola elementare Francesca Morvillo di Tor Bella Monaca, che è un quartiere di Roma, appena fuori dal raccordo. Tutto merito (stavolta almeno, merito, di solito...colpa) di Anna, che si è messa in testa di fare dei laboratori sul giallo per bambini. Non che non sia interessante fare dei laboratori sul giallo, per carità, è che ogni volta però a noi tocca il superlavoro. Le dobbiamo spiegare un sacco di trucchi sulle indagini e poi fare attenzione che non si perda per strada. Ve lo giuro, in quanto a senso dell'orientamento è anche peggio di Zia Giovanna!

Stavolta comunque è stato fantastico. La scuola Morvillo è bella, colorata, le maestre sono eccezionali e i bambini molto ma molto svegli.
Una classe aveva già fatto un lavoro sugli elementi che costituiscono il giallo e aveva letto dei brani di diversi libri, l'altra aveva lavorato sulla nostra storia.
E' stato proprio emozionante vedere i singoli capitoli di Indagine alla Pmi analizzati e illustrati.
Chiara Nocentini non essere gelosa, si sono ispirati a te!

Ecco Gio che scende con lo skateboard. A proposito, lo sapete che nella prossima avventura si parlerà moltissimo di skateboard?

E questo è Zio Gatto
Questo il topo col turbante

E questa sono io. Bella, vero?

I bambini delle due classi hanno scritto ad Anna delle bellissime lettere con un sacco di domande. Zia Giovanna mi ha suggerito allora di preparare un'intervista. In fondo è anche lei una scrittrice, e molto improbabile, esattamente come i tipi strani che di solito intervista mia zia. Siete curiosi di sapere cosa risponde? Un po' di pazienza, dovete aspettare il prossimo post!

martedì 28 dicembre 2010

Vacanze in casa De Lapis

Salve a tutti. Non so come stiano andando lì da voi queste vacanze scolastiche ma qui da noi sono un vero disastro.
A parte il fatto che non ci tocca andare a scuola, ovvio, ma quello di avere un po' di riposo ogni tanto dovrebbe essere un sacrosanto diritto di oi bambini o no? Peccato che Bernardetta Gianfresconi, la nostra maestra, ha deciso di darci ben 28 temi da svolgere durante le vacanze. Dice che siamo quasi analfabeti, e forse ha ragione lei, ma 28 temi sarebbero troppi anche per un grande scrittore!
Per fortuna Zio Gatto me ne suggerisce sempre di nuovi. Adesso si è fissato che devo andare con lui alla festa di capodanno dei gatti, un magnifico soggetto per un tema (e forse, aggiungo io, anche per un racconto macabro).
Comunque lo farò, passeremo alla festa e poi andremo tutti a casa dei Cuorebaldo. Credo che verranno anche Ruggero Tempofosco con la sua nuova fidanzata e Ayse con un nuovo giubbotto da motociclista. E voi, come lo passerete il capodanno?

venerdì 30 luglio 2010

consigli per i viaggi lunghi - gli audiolibri


Noi stiamo per partire per le vacanze. Anche voi? Spero di sì. Ad Abbatelesto fa caldissimo e io non vedo l'ora di andare a fare qualche esplorazione sui sentieri della Vallecozza. L'unico problema è che per arrivare alla Vallecozza ci vogliono 5 ore di macchina con un guidatore normale, e almeno 8 con zia Giovanna, perché lei non riesce ad arrivare da nessuna parte se non si perde almeno un paio di volte. No, ma dico, vi rendete conto di cosa vuol dire un viaggio in macchina di otto ore con zia Giovanna e Zio Gatto?

Per fortuna quest'anno Serena, la mamma di Ale, che lavora in biblioteca, mi ha dato un bel consiglio: "prova con gli audiolibri" ha detto.
"audiolibri, e che sono?" ho chiesto io.
E allora lei mi ha spiegato che gli audiolibri sono dei libri che invece di essere letti possono essere ascoltati, perché qualcuno li legge al posto nostro.

Lei per esempio viaggia sempre con un paio di cd di fiabe per Penelope, ma se volete potee scaricare qualche fiaba anche da qui. Oppure i cono le favole a teatro di Lapis, delle vere operette da ascoltare, o le filastrocche, come quelle pubblicate da Sinnos nella collana i Nidi (cerca quelle col cd)

Invece per i più grandi cerca qualche bel romanzo avventuroso. Su questo sito potete trovarne diversi da scaricare direttamente (a pagamento). Altrimenti, dopo esservi fatti un'idea, potete comprare i cd in libreria, su una libreria virtuale come ibs, o sul sito della casa editrice.(emons, per esempio)

Sempre a pagamento, c'è una sezione della libreria Amazon che si chiama Audible e che vende audiolibri in inglese. Un modo divertente per tenersi in allenamento!

Per avere altre idee, o per trovare audiolibri e cd in altre lingue, puoi fare un giro sul sito di Bilingue per gioco. Oppure ascoltare fiabe in tutte le lingue sul sito di Logos - la biblioteca dei bambini

Comunque per me ho scelto. Voglio le Cronache di Narnia (qui) perché si sentono tutti i rumori di sottofondo (brrrr).

Purtroppo anche zia Giovanna ha deciso.

"Che idea fantastica! provvederò io stessa a registrare, con la mia voce, le poesie complete di Kapel Doro Rompik, così le potremo ascoltare!"

"Noooooooo!"Otto ore con zia Giovanna, Zio Gatto e Kapel Doro. E adesso come faccio?"

giovedì 22 luglio 2010

Felici di creare, felici di leggere

Ehi, ragazzi, vi piacere scrivere? Sì? Bene allora questa estate fatelo, e poi paretcipate a un concorso dedicato ai bambini e ragazzi da 0 a 14 anni di età, e organizzato da Zebuk (che sarebbe The book, il libro, in dialetto bolognese).

Potete mandare disegni, poesie, filastrocche, temi o racconti

Ci saranno 3 categorie, divise in base all' età
0-5 anni = nido e scuola dell’infanzia
6-10 anni = scuole elementari
11- 14 anni = scuole medie

In palio ci sono tanti libri, e anche una copia di Amelia e Zio Gatto!!!!!

- iscrivetevi alla fanpage di Zebuk su facebook;
- inviate, con il permesso di mamma o papà, il vostro componimento a info@zebuk.it, inserendo nell’oggetto della mail: Contest Felici di Leggere;
- nell’email, inviate una vostra breve descrizione: nome e cognome (il cognome non verrà pubblicato), classe e scuola, età, hobby.
I vostri lavori verranno pubblicati su Zebuk tutta l’estate, e verranno infine votati dalla giuria, a Settembre, per decretare i vincitori di ogni sezione. E’ ammesso UN solo lavoro per ogni partecipante, quindi sceglietelo con cura!

Esempio di presentazione:

Mi chiamo Federico P. e frequento la classe 2B della scuola elementare Gianni Rodari a Milano. Mi piacciono molto i Gormiti, il gelato al limone e le partite di calcetto.

Che tipo di componimento?

Sono ammessi scritti di vario genere: racconti brevi, temi scolastici, poesie, filastrocche.
Sono ammesse anche opere creative: disegni (per chi è piccolino), collage, quadri, sculture.
L’importante è che siano realizzati da voi, e non siano realizzati da mamma e papà!

Potete inviare i vostri lavori, corredati dalla vostra presentazione, entro e non oltre il 31 Agosto 2010. A Settembre la giuria di blogger si riunirà per le votazioni finali, e la premiazione avverrà il giorno 6 Settembre (salvo slittamenti dovuti ad un gran numero di partecipanti).
Prima inviate il vostro capolavoro, prima potremo ammirarlo!

Ragazzi, siete Felici di creare, Felici di leggere?
Allora partecipate anche voi al contest estivo di Zebuk e fateci ammirare i vostri lavori creativi!

lunedì 31 maggio 2010

Amelia- Notizie per bambini



Ho chiesto a Ruggero Tempofosco perché i telegiornali sono sempre così noiosi, e lui si è messo a ridere.
- Spesso i telegiornali devono dare le notizie in pochi minuti - mi ha spiegato - e non sempre i giornalisti hanno il tempo necessario a spiegare per bene quello che è successo prima della notizia. E' come se parlassero a persone che già sanno un sacco di cose, ma questo non è sempre vero. In particolare non è vero per i bambini, che hanno bisogno di più spiegazioni, perché non sempre sanno chi sono esattamente le persone di cui si parla, e non conoscono il sinificato di molte parole.
- Però non è giusto - ho detto io - perché anche noi bambini vogliamo sapere quello che succede.
- Hai ragione, Amelia - ha risposto Ruggero - ci vorrebbero dei notiziari realizzati apposta per i bambini, ma qualcuno ci ha già pensato, sai? Tutti i pomeriggi , dal lunedì al venerdì alle 16.00,
Rai3, la terza rete della tv pubblica italiana, manda in onda il GT ragazzi, un telegiornale per ragazzini dagli 8 ai 13 anni. Per vedere le puntate puoi cliccare qui.

Ma anche in altri paesi ci sono dei progetti simili. Pensa che c'è un'associazione, che si chiama FreeVoice (che vuo dire voce libera) che ha un bellissimo progetto:quello di finanziare e coordinare dei notiziari adatti ai bambini in tutto il mondo, e soprattutto in quei paesi dove è difficile sapere la verità perché non c'è libertà di stampa. Il progetto si chiama Kids news network, che vuol dire rete delle notizie per bambini, e puoi trovare informazioni in italiano qui.

In Perù per esempi c'è NAPA TV, (NAPA vuol dire non adatto per adulti) che trasmete tanti servizi interessanti e ha anche un canale su you tube.

sabato 22 maggio 2010

Amelia - Serena, me lo dai un consiglio serio sui libri?


Alla fine sono andata da Serena, la mamma di Ale, che siccome lavora in biblioteca di libri se ne intende, e le ho chiesto cosa leggeva da bambina.
Mi ha detto che le era piaciuto tanto Piccole Donne, e che tutte le bambine alla sua età lo leggevano, soprattutto perché c'era Jo, l'unica delle sorelle che non passava tutto il tempo a pensare ai fidanzati ma invece voleva fare la scrittrice.

- Ma secondo te lo posso leggere anch'io?
- Certo che puoi - mi ha detto lei - anche se le bambine che lo prendono in bilioteca a volte lo trovano un po' lungo. Però te ne posso consigliare un altro. Si chiama Ascolta il tuo cuore di Bianca Pitzorno.
- Bianca Pitzorno? quella dell'Incredibile storia di Lavinia?
- Sì proprio lei. Sono sicura che questo libro ti piacerà.

Be' lo sapete? Serena aveva proprio ragione. Il libro l'ho cominciato subito e sono già arrivata a metà. Parla di una bambina, Prisca, che da grande vuole fare la scrittrice, proprio come me (anche se io voglio pure fare la giornalista), e delle sue avventure in IV D, con delle amiche del cuore, delle nemiche antipaticissime e una maestra terribile che si chiama Arpia Sferza.

Serena mi ha anche promesso che mi presterà altri libri, e anche qualcuno sui pirati, che sono i miei preferiti.
Vi farò sapere!

Amelia - I libri di Zia Giovanna

Zia Giovanna a casa ha tre scaffali pieni dei libri che leggeva da bambina. Le ho chiesto di sceglierne qualcuno, i suoi preferiti.
Mi ha risposto che ci doveva pensare un po', è andata in cucina, si è fatta un té, poi si è seduta alla sua scrivania e ci è rimasta seduta per tre ore.
Quando le ho chiesto se ci aveva pensato mi ha riposto:
- Pensato? A cosa avrei dovuto pensare?
Insomma si era completamente dimenticata della mia domanda.
Allora gliel' ho rifatta, e lei mi ha risposto di slancio: Pippi Calzelunghe!
C'era da dubitarne?

Poi però mi ha citato un paio di autori che non avevo mai sentito nominare. (e ti pareva!) Un tale Scamuffo de Bortolis, che scriveva romanzi ambientati nel mondo dei cavalieri (tipo Crostino alle crociate e il Torneo dei Cuorinfranti) e Mandorla Bonvesina, l'autrice di C'è nebbia nel Castello, accendi i fari. Io ho anche cercato su google ma non ho trovato niente. Comunque i libri sullo scaffale della zia ci sono. Magari li leggo, e poi vi dico come sono.

Amelia - Ma Zio Gatto cosa legge?


- Allora Zio Gatto, ma tu che libri leggevi quando eri piccolo?
- Ah, io ero appassionato dei libri di Jack London...
- Jack London, e chi è?
- Come chi è? E' un grande scrittore americano dell'800. Era uno poco regolare, che ebbe una vita avventurosa e vagabonda. Fece tanti lavori diversi: lo strillone di giornali, il pescatore di ostriche, il lavandaio, il cacciatore di foche, l'agente di assicurazioni, il coltivatore e, anche il cercatore d'oro nel Klondike...
- Nel Klondike? Come Zio Paperone?
- Come Zio Paperone, sì, e anche come tanti altri. All'epoca erano molti quelli che partivano per il selvaggio nord sperando di trovare una miniera d'oro, o anche una bella pepita, e diventare ricchi. Lui non trovò nessuna miniera, ma raccontò le avventure che aveva vissuto nei suoi libri, e fece fortuna con i romanzi, come Zanna Bianca e Il richiamo della foresta.
- E di che parlano?
- Della corsa all'oro. Ma anche del rapporto tra l'uomo e la natura, e tra l'uomo e gli animali. Infatti il protagonista è un cane da slitta.
- Ah ecco, ti pareva che non tiravi fuori un libro che parlava di animali. Secondo me tu eri fissato già da prima. Ora capisco perché la Grande Gattara ti teneva sott'occhio!
- Miaoooooow!

Amelia - Non ci fate ammuffire, leggete!


Domenica 23 maggio (domani) è il giorno della lettura. A me piace leggere, e ci mancherebbe, visto che sono il personaggio di un libro! Spero che a voi piacciano i libri perché sapete, i personaggi dei libri, come me, esistono solo quando qualcuno legge le loro storie, tutto il resto del tempo stanno a impolverarsi negli scaffali di qualche libreria, e si annoiano a morte.

Comunque per questa giornata ho pensato di chiedere agli abitanti di Abbatelesto (beh, non tutti però, sono troppi!) qual è il loro libro da bambini preferito (perché a me, sinceramente, dei libri per grandi non me ne importa un fico secco).

Ho cominciato da Zio Gatto, anche perché sta qui, proprio accanto a me (mai una volta che mi lasciasse in pace!) . E adesso leggete l'intervista.

lunedì 26 aprile 2010

Amelia: Tutta la verità su Zio Gatto

- Allora Zio Gatto, la facciamo questa intervista?
- Sgrunt, sì la facciamo, però già il titolo non mi piace
- Come non ti piace? Ma è bellissimo!
- Sì bellissimo per un giornale di scandali e pettegolezzi, di quelli che si leggono dal parrucchiere....
- Ma zio! il gossip va di moda e ti assicuro che quei giornali li leggono tutti, e non solo dal parrucchiere!
- Gossip? Hai detto proprio Gossip? Per tutti i salmoni affumicati, cosa devono sentire le mie orecchie: ho una nipote che usa la parola gossip, posso anche andare all'ospizio dei gatti...
- Ma dai zio non esagerare, e dimmi piuttosto, cosa si prova ad essere un gatto?
- No non no no! E' tutto sbagliato! Prima devi dare le informazioni e poi le emozioni! Sono sicuro che i lettori vogliono prima sapere QUANDO sono diventato un gatto, DOVE, COME e PERCHE'!
- Sei sicuro?
- Sììììì
- Va bene come vuoi, allora puoi dirmi QUANDO sei diventato un gatto?
- Era una sera buia e tempestosa...
- Hai detto prima i fatti e poi le emozioni!
- Ma mi fai finire? ehm ehm, ricomincio. Era una sera buia e tempestosa di tre anni fa, e io stavo tornando a casa dopo una dura giornata di lavoro, quando all'improvviso vidi una macchina sbucare da un incrocio....
- DOVE? Dove era quest'incrocio?
- Alla fine del viale dei Platani, non distante da Telenotizia...
- Epoi, che è sucesso?
- Non lo so.
- Come non lo sai?
- Non lo so bene. La macchina mi è venuta addosso e io ho fatto un volo di tre metri. Quando sono atterrato accanto a me c'era la Grande Gattara che mi teneva la zampa e mi diceva: Amedeo, ora sei un felino
- Ma CHI è la Grande Gattara?
- Brava Amelia, hai chiesto CHI. E io ti rispondo subito. La Grande Gattara è la protettrice dei gatti, è lei che si preoccupa di nutrirli, trovare loro una casa, se lo vogliono, e asssiterli nelle difficoltà.
- E COME ha fatto a trasformarti?
- Non lo so. so solo che mi ha sussurrato qualcosa nell'orecchio e poi, voilà, ero un gatto agile e peloso...
- Ma PERCHE' l'avrebbe fatto?
- Per non lasciare sole te e zia Giovanna, così almeno ha detto lei: te la immagini Giovanna da sola? mi ha chiesto scandalizzata, e a me è sembrata una buona risposta. Quella donna è meravigliosa, ma ha la pessima tendenza a mettersi nei guai...
- Anche tu però...
- E anche tu, deve essere un vizio di famiglia!
- Ma zio Gatto, adesso possiamo passare alle emozioni?
- E va bene....
- Ma cosa rimpiangi più di tutto della tua vita come Amedeo De Lapis?
- Che non riesco a trovare dei gilé della mia misura. Cribbio! E poi anche che non riesco più a scrivere con la penna...per il resto direi che essere un gatto tutto sommato ti evita un sacco di guai, tipo pagare le bollette, sostenere conversazioni noiose, mandare gli auguri di Natale... anche se...
- Anche se?
- In certi momenti, quando tua zia guarda fuori della finestra con la sua aria malinconica, mi dispiace tanto. Lei è convinta che io sia sparito, e che il gatto che lei tiene in casa sia un gatto randagio che si è affezionato a te, e che tu chiami Zio Gatto così per gioco, perché ti manco....
- Chissà, forse un giorno riusciremo a dirle la verità..
- Forse, ma deve essere il momento giusto. Altrimenti ci prende per gatti...
- GATTI?
- Ehm, volevo dire matti......

giovedì 22 aprile 2010

Ale: è il compleanno della terra, fatele un regalo!

Oggi papà è venuto a scuola e ci ha spiegato che fare un regalo alla terra per il suo compleanno è semplice, ricordate le 4 R? (Io me le ricordo, ovviamente, perché me le ripete almeno 10 volte al giorno)



Riducete, spegnendo le luci, guardando meno televisione per esempio.

Riutilizzate
qualcosa che già avete, un quaderno che ha ancora qualche foglio, la vecchia agenda del papà che può essere usata come diario o libro dei messaggi, mettendo da parte il giubbotto ancora nuovo che però vi va un po' piccolo per un amichetto o un cugino,

Riparate
i giochi vecchi, i vostri jeans col buco sul ginocchio e il quaderno con la copertina strappata, sono oggetti che hanno ancora una vita molto lunga davanti a loro!

e Riciclate, date voi il buon esempio a casa sciacquando la bottiglia del latte e mettendola nella plastica, infilando le cartacce nella busta della carta (chiedete però prima ai vostri genitori se sono davvero inutili!) e mettendo nella pattumiera solo l'umido. Sarete stupiti da quanto diventerà piccola la vostra spazzatura!

Se vi piacciono le etichette per riciclare che vedete nella foto potete scaricarle da qui

Amelia: il giorno della terra

Ehi ragazzi, ma lo sapete che giorno è oggi? E' il giorno della Terra! Io non me lo ricordavo, veramente, ma Achille, il papà di Ale, è venuto oggi in classe per ricordarcelo e per suggerirci qualche modo semplice anche per noi per fare un regalo al nostro pianeta, ma non solo oggi mi raccomando, tutti i giorni!

Intanto sulla rete abiamo trovato tanti video che festeggiare. A noi è piaciuto questo, la musica è bellissima e ci fa venire voglia di amarla sul serio questa Terra!




venerdì 16 aprile 2010

Amelia: Detective bambini

Zio Gatto mi ha fatto capire che tutti possono trasformarsi in detective se hanno buone orecchie, testa sveglia e occhi attenti, anche noi bambini. E zia Giovanna, che di libri se ne intende, mi ha detto che io e Ale non siamo gli unici bambini protagonisti di gialli. Se vi piacciono le inchieste e i misteri potete leggere anche

Hanna, Fou di Beatrice Masella, edito da Sinnos. Le avventure di una ragazzina che abita su un barcone a Cervia e della sua tribù di amici. Anche lei ha un aiutante a quattro zampe, il suo cane Fou, molto più simpatico di Zio Gatto....come dici Zio Gatto, se non la smetto di scrivere che tu sei il mio aiutante non mi dai più le tartine al salmone? Noooooooooooo.......









I misteri di Teo, di Luisa Mattia e Janna Carioli, edizioni Lapis
Una serie ambientata ad Altofonte, una città immaginaria tra Lazio e Toscana, che ha come protagonisti Teo, una ragazzina di 12 anni, e il suo amico Nicola, alle prese con misteri etruschi e crimini archeologici. Teo ha un bellissimi sito web, curato dalle autrici, nel quale si raccontano le sue avventure e si spiega cosa sono i gialli.



La serie dei Piccoli investigatori di Ron Roy, della casa editrice Piemme (link), in cui tre amici si ritrovano alle prese con terribili misteri che con un po' di coraggio e di sangue freddo si rivelano meno misteriosi del previsto. Per chi ama il brivido (a partire dai 7 anni)









Sempre la casa editrice Piemme pubblica anche la serie di Nancy Drew. Questa è una serie che risale addirittura agli anni 30, la leggeva anche zia Giovanna da piccola e racconta le avventure di una rgazzina americana, Nancy Drew, appunto, che riesce a risolvere anche gli enigmi più intricati (dai 12 anni).







Se invece preferite le atmosfere parigine, seguite le avventure di Annette e Fabrice nei Gialli di vicolo Voltaire, di Alessandro Gatti e Pierdomenico Baccalario (dai 9 anni, Piemme)

mercoledì 14 aprile 2010

Amelia: cos'è un giallo?


Questa domanda io l'ho fatta direttamente a Zio Gatto. "Tu che sai sempre tutto " gli ho chiesto "sai dirmi che cos'è un giallo?". Lui si è grattato l'orecchio con la zampa e poi ha detto "un giallo è un racconto che parla di un crimine e del tentativo di smascherare il colpevole di questo crimine".
"Ma un crimine come?" ho detto io "tipo furto o...addirittura...un omicidio? " "Esattamente" ha detto Zio Gatto "però guarda che non devi pensare solo ai furti di gioielli o a misteriosi assassini" "Ah no?" ho detto io. "E no" ha detto lui "per esempio i crimini contro l'ambiente sono terribili, le persone che li commettono rubano la possibilità agli altri i vivere in un mondo pulito, e uccidono la terra". "Come Sbrodoloni?" ho chiesto io. "Certo" ha detto lui "ma per fortuna l'abbiamo smascherato". "Ma zia Giovanna ha detto che nei gialli di solito c'è un detective o un commissario di polizia che ha il compito di smascherare il colpevole" ho detto io.
"Nel giallo classico sì" ha detto Zio Gatto "ma chiunque può diventare un bravo detective, se lo vuole, basta che abbia fiuto per scoprire il crimine più grande di tutti"
"E qual è questo crimine?" ho chiesto io.
"Quello contro la verità" ha risposto lui.
E poi si è mangiato due tartine al salmone.